IERI
OGGI

 

- La nuova sede sociale fatto il primo passo
- Pronto il progetto della nuova sede
- La nuova sede: una struttura al servizio dei corinaldesi
- I lavori procedono (foto ottobre 2009)

 

 

Foto Ottobre 2009

 

 

 

 

 

La nuova sede: una struttura al servizio dei corinaldesi

Molti cittadini transitando lungo viale Dante, si saranno accorti che qualcosa sta cambiando.
Sta sorgendo una struttura che nel giro di un paio d'anni è destinata a diventare la nuova sede della Pubblica Assistenza AVIS CORINALDO. E' una sede molto ampia e funzionale, in grado di sostenere al meglio un servizio di così grande rilevanza per la comunità. Nel piano terra ci saranno il garage e l'officina, nel secondo gli uffici e le camere per i volontari. Nel primo piano sarà ospitata la "Po. T. E. S." ossia l'ambulanza del 118 per le emergenze, una delle quattro presenti sul nostro territorio, a disposizione 24 ore su 24. Ma non è tutto. Sono stati previsti, nel piano terra, degli appositi spazi per attività ricreative a disposizione dei cittadini corinaldesi, un luogo fruibile da giovani, da anziani e da tutti coloro che indipendentemente dall'età intendono proporre iniziative. Inoltre nel primo piano ci sarà una grande terrazza dove possono essere realizzate feste, incontri e iniziative a carattere sociale. La vocazione della struttura è quindi polifunzionale. Vi saranno i fondamentali servizi sanitari, che restano la finalità principale, affiancati però da spazi in cui organizzare iniziative in grado di venire incontro a molteplici esigenze di una comunità locale articolata e vivace come la nostra.
Non nascondiamo un certo orgoglio per il lavoro svolto sino ad oggi. Nel 2008 ricorre infatti il ventennale della nostra associazione, che nel corso del tempo è cresciuta diventando un punto di riferimento fondamentale per il nostro comprensorio. L'attuale sede, come è evidente, è inadeguata, ecco perché ci siamo lanciati in questa scommessa.
Perché proprio di una scommessa si tratta. Nella nuova struttura sono stati investiti tutti i risparmi accumulati negli anni grazie al contributo dei tanti volontari e alle donazioni dei singoli: a tutti costoro va grande stima e profondo riconoscimento.
Ma non basta. I costi di un edificio così ampio sono ingenti. Il lotto di terreno su cui sorge, che è stato acquistato dal Comune di Corinaldo, è costato € 187.000, già interamente pagati. A questi si aggiungono ovviamente tutti gli altri costi legati alla costruzione della struttura. Attualmente sono stati spesi circa € 275.800 ne restano da spendere altrettanti. E' un investimento importante, per il quale le nostre attuali risorse non sono sufficienti, ecco perché abbiamo deciso di accendere un mutuo di 400.000 Euro. La Pubblica Assistenza Avis è legata all'Azienda Sanitaria da una convenzione, che garantisce una copertura finanziaria adeguata alla qualità e alla quantità dei servizi offerti, ma per portare a termine un progetto così ambizioso sono necessarie ulteriori risorse. E' con grande umiltà, ma anche con la consapevolezza di fare qualcosa di importante che ci rivolgiamo ai corinaldesi: c'è bisogno di uno sforzo straordinario, di uno scatto ulteriore in termini di disponibilità e di generosità, anche finanziaria. Nel 2008, per festeggiare adeguatamente i venti anni dalla fondazione, sono previste numerose iniziative, nell'ambito delle quali verranno organizzate raccolte di fondi. Ogni apporto, anche piccolo, è importante. Abbiamo bisogno del contributo dei corinaldesi, di cui conosciamo la sensibilità e la maturità, per poter realizzare qualcosa di grande, di duraturo e di veramente utile. In occasione della denuncia dei redditi è possibile devolvere all'associazione il "cinque per mille", è una occasione preziosa per manifestare la propria vicinanza nei confronti di coloro che stanno lavorando sodo per poter offrire alla comunità servizi di così basilare importanza. Siamo fiduciosi che il messaggio verrà raccolto, così potremo completare il progetto che rappresenta un punto di riferimento importante nella storia della nostra comunità locale.

 

 

Pronto il progetto della nuova sede

Dopo 16 anni trascorsi nella sede storica, negli ambienti ricavati dalle mura cittadine, la Pubblica Assistenza Avis Corinaldo compie il salto di qualità definendo il progetto di massima per quella che sarà la nuova sede operativa dell'Associazione, opportunamente studiata per rispondere a tutte le attuali necessità e a quelle che si presenteranno in futuro.
Da tempo i vecchi locali erano ritenuti inadeguati per la mancanza di spazi distinti da adibire alle specifiche attività interne (accoglienza, soggiorno, riunioni, addestramento), di una zona notte rispondente alle esigenze dei turnisti, di una rimessa adeguata al parco auto (ben 10 mezzi). Lo scorso anno finalmente si era giunti all'accordo che aveva sancito l'acquisto del terreno su cui edificare la nuova sede e subito erano iniziati i primi emozionanti incontri per cercare di stabilire quali fossero le esigenze da soddisfare.
Il progetto è stato redatto avvalendosi di uno staff tecnico di soci e simpatizzanti che hanno prestato la propria opera a titolo gratuito, seguendo i suggerimenti di tutti i soci, che hanno contribuito con le loro osservazioni a rendere più ricco e funzionale il progetto.
La sede sarà realizzata in luogo dell'ex rimessa dei mezzi comunali collocata lungo Viale Dante, a valle delle mura urbane, rispondendo, fra l'altro, anche alla volontà di recuperare un'area nelle immediate vicinanze del centro storico attualmente inutilizzata ed in condizioni di degrado.
L'intervento si propone l'abbattimento degli edifici industriali privi di valore architettonico, la ricostruzione del volume edificabile e degli spazi esterni in accordo con il contesto urbano.


"Il lotto è caratterizzato dal forte dislivello tra viale Dante ed il piano degli edifici attuali, cui si accede tramite una strada in forte pendenza; questa situazione individua i due fronti principali del complesso, ed evidenzia lo spigolo tra i due come elemento predominante e punto nodale della composizione.
L'edificio si svilupperà su due livelli in modo da utilizzare l'intera superficie edificabile (1088 mq) offrendo situazioni ed opportunità differenziate sui due piani e sui diversi fronti.
Architettonicamente l'edificio apparirà come un volume semplice lungo viale Dante, ed inviterà verso la strada di accesso con una grande vetrata angolare. Il fronte lungo la rampa di accesso sarà articolato in due corpi di differente altezza intorno ad una loggia costituente l'ingresso principale. Anche il prospetto a valle sarà disegnato da una elegante differenziazione in altezza, mentre il fronte meno in vista presenterà una parete omogenea.
Per quanto riguarda l'aspetto prettamente tecnico, la struttura portante sarà realizzata in elementi prefabbricati di calcestruzzo armato, in modo da consentire la copertura di grandi ambienti senza sostegni intermedi e quindi ottenere la massima libertà distributiva ad ogni piano. Le aperture prevedono soluzioni a nastro in modo da consentire flessibilità ed adattabilità nel tempo degli assetti interni. In questi ampi ambienti saranno create varie zone funzionali organicamente connesse e raggiungibili dall'ingresso principale con percorsi privi di barriere architettoniche e caratterizzate, ognuna, da assoluta autonomia in quanto dotate di comunicazione diretta con l'esterno.
Al piano terra sono previsti gli uffici relativi alle attività di assistenza programmata, l'autorimessa con i relativi servizi (280 mq per una capacità di parcamento di 12 autovetture) ed un vasto salone pluriuso dotato di cucina e servizi (210 mq).
Al primo piano sono localizzati gli ambienti riservati alla permanenza dei volontari (una zona giorno flessibile con zona cucina pranzo ed una zona notte con camere singole e doppie e servizi igienici riservati), gli spazi di relazione con il pubblico (un vasto ambiente dalla distribuzione flessibile da destinarsi a sale corsi ed uffici) ed un ampio terrazzo per attività promozionali e formative.
Al piano primo si troverà, inoltre, l'autorimessa dell'ambulanza riservata alle emergenze. Questa, posta nello spigolo più in vista del complesso con uscita diretta sulla strada provinciale, assume un valore funzionale e simbolico: permetterà l'uscita immediata del mezzo di soccorso sulla strada principale e renderà immediatamente percepibile alla comunità il servizio quotidianamente svolto dalla Pubblica Assistenza. L'intero fronte principale dell'edificio, realizzato con finestre continue che tagliano le pareti per aprirsi all'esterno, offrirà un significativo scorcio dell'immobile e dell'incessante attività interna.
La copertura sarà realizzata dietro i parapetti lineari dell'edificio, con elementi prefabbricati ordinatamente disposti e verniciati nel colore più adatto al migliore inserimento nel panorama urbano.
La scelta di optare per la prefabbricazione, a fronte di indubbi vantaggi pratici ed economici, presenta alcuni inconvenienti estetici e prestazionali comunque risolvibili con una attenta progettazione e la scelta di prodotti che maggiormente garantiscono la tenuta nel tempo ed un adeguato inserimento in un contesto urbano pregiato come quello di Corinaldo. Si è quindi avviata una fase di contatto e preventivazione dell'opera presso le aziende più rappresentative del settore, alla luce della quale è ragionevole ipotizzare una spesa intorno ai 210.000 euro per le parti prefabbricate (struttura, tamponamento e copertura, fondazioni e scale escluse).
Il piano dell'opera prevede un primo stralcio funzionale in cui si realizzerà la struttura portante, le tamponature esterne, l'impiantistica di base e la finitura degli ambienti al primo piano necessari alla piena operatività dell'associazione.
Il completamento degli ambienti restanti sarà commisurata agli sviluppi della situazione contabile, alle esigenze ed opportunità future."

Lando Pieragostini (Architetto)

 

La nuova sede sociale fatto il primo passo

E' ormai certo, la nostra Associazione avrà una nuova sede. Infatti il giorno 25 Ottobre 2004 è stato siglato l'atto notarile con il quale la Pubblica Assistenza AVIS CORINALDO acquista dal Comune di Corinaldo l'area sulla quale vi sono i due capannoni attualmente adibiti ad autorimessa, lungo la Circonvallazione.
L'amministrazione Comunale di Corinaldo ha scelto la procedura della vendita diretta, il prezzo è stato definito dall'Ufficio Tecnico Comunale attraverso una perizia giurata, e ammonta a 187.631,28 Euro.
L'assemblea dei soci aveva espresso la volontà che la nuova sede, nel caso in cui fosse stata costruita, fosse ubicata nei pressi del centro abitato; non è stato possibile individuare una soluzione diversa in virtù dei parametri contenuti nel nuovo piano di fabbricazione.
La procedura di vendita, che segue la prassi attinente alla cessione di patrimonio pubblico verso una ONLUS, è stata deliberata dal Consiglio Comunale in data 7 Luglio 2004; l'acquisto di tale immobile si è di fatto reso necessario per garantire una degna sistemazione alla nostra Associazione.
L'edificio esistente , con molta probabilità dovrà essere completamente demolito, poiché non è idoneo a soddisfare le nostre attuali esigenze, risulterebbe inoltre antieconomico intraprendere delle opere di ristrutturazione e di messa a norma.

L'attuale sede di Via del Corso, alla quale noi volontari ci eravamo ormai affezionati, è divenuta troppo piccola per contenere tutte la attività, pur tenendo conto della sua posizione strategica non potrà essere più utilizzata.
Anche l'autorimessa, nonostante sia funzionale e di fatto sia l'unica in tutto il centro storico di Corinaldo ad avere appropriate caratteristiche, è ugualmente troppo piccola per accogliere le 7 ambulanze e le 2 vetture di cui oggi l'Associazione dispone; ciò determina un evidente ingombro lungo il Viale Dietro le Monache.
In questa fase stiamo approntando il progetto esecutivo ed il piano finanziario per realizzare la nuova sede. Le risorse di cui attualmente disponiamo non ci permettono di affrontare la spesa in un'unica soluzione, pertanto si procederà alla realizzazione dell'opera in due fasi distinte.
La prima consisterà nella demolizione del capannone a monte, nella sua ricostruzione, nella creazione degli uffici e della sede operativa della postazione di emergenza. La seconda sarà rivolta alla realizzazione delle autorimesse idonee ad accogliere tutto il parco automezzi ed i vari servizi annessi.

Lo sforzo economico necessario ad affrontare questo investimento è straordinario e crea una situazione di oggettiva difficoltà per la nostra Associazione, per cui saremo costretti a chiedere aiuto alle varie istituzioni presenti sul territorio ed anche a tutti i nostri concittadini.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di ognuno, anche un piccolo contributo ci potrà essere utile. Vorremmo che questa non fosse solo la nostra sede ma la sede di tutti i corinaldesi.